Editoriale
LA FLORA ENDEMICA MINACCIATA DELLE MONTAGNE ITALIANE
Autore: VARI - A CURA COMMISSIONE CENTRALE TUTELA AMBIENTE MONTANO
Il titolo “La flora endemica minacciata delle montagne italiane” anticipa suggestioni e riflessioni sulle parole endemismo, minaccia e montagna. Gli autori trattano un tema specifico della Biodiversità, oltrepassano la percezione d’insieme del manto vegetale e colgono i particolari floristici come una lente di ingrandimento.
Scorrendo le pagine del libro diventiamo osservatori dell’ambiente. Il paesaggio, i colori e le forme ci avvicinano alla Botanica e cresce il desiderio di saperne di più sulla flora e sulle interazioni presenti con l’ambiente circostante. In ogni area scopriamo come sono fatte le diverse specie, di cosa hanno bisogno, come sono collegate tra di loro e quanto siano vulnerabili.
Le specie floristiche sono fortunatamente così tante e si è deciso che questo volume si limitasse a considerare, per numero e complessità, solo quelle endemiche. La scelta è mirata a suggellare specificità e legame esclusivo con il territorio, componendo un forte rapporto identitario.
I territori di montagna, per morfologia e composizione, racchiudono singolari situazioni climatiche, altitudinali e di esposizione tali da consentire la vita a specializzazioni che arricchiscono lo scrigno della biosfera.
Questa straordinaria e singolare caratteristica è anche espressione di una maggiore vulnerabilità ai rapidi cambiamenti climatici. Le condizioni che incidono sull’endemismo sono tante, il problema è ormai planetario, e biologi, studiosi e scienziati di ogni provenienza non fanno che ribadire la gravità della situazione.
La pubblicazione evidenzia come la montagna svolga una funzione rifugio per la flora endemica. Il clima muta e le specie risalgono le sue pendici cercando nuove e più sicure aree. Le piante sono delle “transumanti”, migrano in latitudine e, quando non possono farlo, si inerpicano e guadagnano quota. Così le montagne diventano isole dove costantemente la vita continua ininterrotta a specializzarsi e a evolvere, e noi possiamo diventare guardiani di questi cambiamenti che si interfacciano con la fauna anch’essa presente e mutevole.
Vai alla sezione descrizione 26,00 €
Disponibile
Spedizione gratuita
Descrizione
Specifiche
Il titolo “La flora endemica minacciata delle montagne italiane” anticipa suggestioni e riflessioni sulle parole endemismo, minaccia e montagna. Gli autori trattano un tema specifico della Biodiversità, oltrepassano la percezione d’insieme del manto vegetale e colgono i particolari floristici come una lente di ingrandimento.
Scorrendo le pagine del libro diventiamo osservatori dell’ambiente. Il paesaggio, i colori e le forme ci avvicinano alla Botanica e cresce il desiderio di saperne di più sulla flora e sulle interazioni presenti con l’ambiente circostante. In ogni area scopriamo come sono fatte le diverse specie, di cosa hanno bisogno, come sono collegate tra di loro e quanto siano vulnerabili.
Le specie floristiche sono fortunatamente così tante e si è deciso che questo volume si limitasse a considerare, per numero e complessità, solo quelle endemiche. La scelta è mirata a suggellare specificità e legame esclusivo con il territorio, componendo un forte rapporto identitario.
I territori di montagna, per morfologia e composizione, racchiudono singolari situazioni climatiche, altitudinali e di esposizione tali da consentire la vita a specializzazioni che arricchiscono lo scrigno della biosfera.
Questa straordinaria e singolare caratteristica è anche espressione di una maggiore vulnerabilità ai rapidi cambiamenti climatici. Le condizioni che incidono sull’endemismo sono tante, il problema è ormai planetario, e biologi, studiosi e scienziati di ogni provenienza non fanno che ribadire la gravità della situazione.
La pubblicazione evidenzia come la montagna svolga una funzione rifugio per la flora endemica. Il clima muta e le specie risalgono le sue pendici cercando nuove e più sicure aree. Le piante sono delle “transumanti”, migrano in latitudine e, quando non possono farlo, si inerpicano e guadagnano quota. Così le montagne diventano isole dove costantemente la vita continua ininterrotta a specializzarsi e a evolvere, e noi possiamo diventare guardiani di questi cambiamenti che si interfacciano con la fauna anch’essa presente e mutevole.
PRODOTTI CORRELATI
Potrebbero interessarti anche questi prodotti
CARTA SENTIERO ITALIA CAI n. 1B - SARDEGNA
Seconda delle 28 carte dedicate al Sentiero Italia CAI, un trekking che parte dalla punta settentrionale della Sardegna, la scende tutta, sbarca in Sicilia e quindi nel continente. Da Reggio Calabria percorre per intero la dorsale appenninica per approdare alle Alpi Liguri, dove prosegue andando dapprima verso nord, quindi verso est per abbandonarsi alle acque dell’Adriatico presso Trieste. Un meraviglioso viaggio umano, ma anche un’opera editoriale eccezionale che va ad affiancarsi ai 12 volumi delle guide ufficiali CAI, edite da Idea Montagna nel 2021 e 2022.
PILE GRID TECH CON ZIP DA DONNA MELANGE
Il capo è brandizzato con ricamo del logo CAI sul lato cuore. Il Pile Unlimitech da donna con zip integrale, realizzata in tessuto melange con tecnologia Grid Tech. Progettata per garantire traspirabilità, comfort e massima libertà di movimento, è ideale sia come strato esterno nelle giornate più miti sia come secondo strato in condizioni più fredde. Il tessuto elasticizzato accompagna i movimenti durante l’attività fisica, offrendo una vestibilità ergonomica e dinamica. La chiusura con zip frontale è dotata di inserto antivento e protezione anti-sfregamento per un maggiore comfort durante l’utilizzo. Il cappuccio regolabile e le due comode tasche laterali con zip rendono il capo ancora più funzionale. Perfetta per l’outdoor o il tempo libero, unisce performance tecniche e stile urbano in un design essenziale.
Leggi di menoSpecifiche tecniche"
PILE GRID TECH CON ZIP DA DONNA
Il capo è brandizzato con ricamo del logo CAI sul lato del pettorale destro. Il Pile Unlimitech da donna con zip integrale, realizzato con tecnologia Grid Tech. Pensato per garantire traspirabilità, comfort e libertà di movimento, è ideale come strato esterno nelle giornate più miti o come secondo strato in condizioni più fredde. Il tessuto elasticizzato accompagna i movimenti del corpo, offrendo una vestibilità ergonomica e dinamica. La zip frontale è dotata di inserto antivento e protezione anti-sfregamento per un maggiore comfort durante l’utilizzo. Completano il capo due pratiche tasche laterali con zip e un taschino con chiusura a zip all’altezza del cuore, per riporre in sicurezza piccoli oggetti. Perfetto per l’attività outdoor e il tempo libero, unisce funzionalità tecnica e stile essenziale in un design pratico e versatile.
ZAINO 30 LITRI - Ski Touring Aeroox
AEROOX 30L, robusto zaino da sci alpinismo, presenta uno scomparto sulla parte superiore per riporre i piccoli accessori da tenere a portata di mano. Ideale per un week-end sugli sci o per un viaggio di qualche giorno, questo zaino presenta uno scomparto a rapido accesso per l'attrezzatura di sicurezza nella parte anteriore, e una grande apertura, anch'essa di facile accesso per tutto il resto dell'attrezzatura. Con due cinghie separate, sci, snowboard e racchette da neve possono essere fissati all'esterno in maniera rapida e sicura. Per la compressione laterale è dotato cinghie di legatura flessibili.





