Editoriale
LA MONTAGNA SCRITTA
Autore: A cura di: Gianluigi Montresor e Alessandra Ravelli
Opera essenziale per la diffusione del patrimonio culturale del Club Alpino Italiano, esce finalmente La montagna scritta. Viaggio alla scoperta della Biblioteca Nazionale del Club Alpino Italiano, in due volumi raccolti entro un elegante cofanetto. Frutto del lavoro complesso e appassionato dei curatori e di 27 collaboratori esperti, l’opera intende proporre a un pubblico di amanti della cultura della montagna un’ampia rassegna dello straordinario patrimonio librario che la Biblioteca ha raccolto nei suoi 160 anni di vita. I contributi degli esperti vanno a comporre un ricco mosaico di temi, spunti e riflessioni, realizzato attraverso il vaglio e l’analisi di decine di migliaia di volumi e riviste specializzate. La ricchezza di suggestioni che emerge da queste pagine, oltre a mettere in piena luce il ruolo storico e istituzionale svolto dalla Biblioteca, consentirà a ogni appassionato di conoscere la lunga e preziosa storia del libro di montagna, di comprendere le tappe fondamentali relative allo studio dell’ambiente montano, di scoprire vicende e personaggi sconosciuti e dimenticati, ma soprattutto di vivere emozioni che solo il racconto vivo e intenso della montagna sa suscitare.
VOLUME 1 - Il primo volume de La montagna scritta contiene, oltre alla nota introduttiva dei curatori Gianluigi Montresor e Alessandra Ravelli, la prefazione del Presidente generale del CAI Vincenzo Torti. Dopo il contributo del Direttore del Museo Nazionale della Montagna Daniela Berta e una riflessione del Past President Annibale Salsa, un ricco e documentato saggio ripercorre gli oltre 160 anni della Biblioteca (Alessandra Ravelli). Seguono gli interventi specialistici volti a rivelare i rapporti col Circolo Geografico Italiano (Paola Pressenda), ad analizzare il carteggio Guido Rey-Émile Gaillard (Alessandro Pastore) e il carteggio Giovanni Bobba-Casimiro Thérisod (Enrico Camanni), fino a svelare fatti e documenti inediti relativi alla prima salita del Monte Bianco (Pietro Crivellaro). Si prosegue con i saggi sulla letteratura di montagna per l’infanzia (Gianluigi Montresor e Anna Girardi), sull’alpinismo nel Gran Sasso (Valter De Santis), sull’alpinismo femminile (Linda Cotti-no), sull’alpinismo extraeuropeo (Roberto Mantovani), sulla coralità (Gianluigi Montresor) e sulla storia letteraria dello sci (Leonardo Bizzaro). Al termine del primo volume, 15 tavole a colori presentano alcune delle opere più rappresentative presenti nella Biblioteca.
VOLUME 2 - Il secondo volume de La montagna scritta inizia con alcuni interventi dedicati ai luoghi e alle modalità di catalogazione e gestione dei volumi. Così, dopo un tour nelle principali biblioteche specialistiche europee (Riccardo Decarli), si passa alla nascita e allo sviluppo di BiblioCAI (Maria Giovanna Canzanella), fino all’analisi degli strumenti di conservazione e digitalizzazione delle opere (Enrico Demaria). Segue un saggio sulla cartografia storica (Laura e Giorgio Aliprandi) e sulla storia delle guide alpinistiche (Angelo Recalcati). Giuliano Cervi introduce poi gli interventi dedicati alla letteratura scientifica del CAI, con approfondimenti su medicina (Franco Finelli), glaciologia (Claudio Smiraglia-Giovanni Mortara), geologia (Mattia Sella), botanica (Dino Genovese) e meteorologia (Alex Cittadella). Eugenio Pesci conclude i saggi con una riflessione sul paesaggio alpino e sull’origine dell’alpinismo nella storia culturale europea. Seguono brevi cenni biografici dei 27 autori e 100 schede bibliografiche dedicate ai 100 libri piùsignificativi per conoscere la storia del libro di montagna. A conclusione del secondo volume, 23 tavole a colori mostrano ulteriori opere significative conservate dalla Biblioteca.
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Opera essenziale per la diffusione del patrimonio culturale del Club Alpino Italiano, esce finalmente La montagna scritta. Viaggio alla scoperta della Biblioteca Nazionale del Club Alpino Italiano, in due volumi raccolti entro un elegante cofanetto. Frutto del lavoro complesso e appassionato dei curatori e di 27 collaboratori esperti, l’opera intende proporre a un pubblico di amanti della cultura della montagna un’ampia rassegna dello straordinario patrimonio librario che la Biblioteca ha raccolto nei suoi 160 anni di vita. I contributi degli esperti vanno a comporre un ricco mosaico di temi, spunti e riflessioni, realizzato attraverso il vaglio e l’analisi di decine di migliaia di volumi e riviste specializzate. La ricchezza di suggestioni che emerge da queste pagine, oltre a mettere in piena luce il ruolo storico e istituzionale svolto dalla Biblioteca, consentirà a ogni appassionato di conoscere la lunga e preziosa storia del libro di montagna, di comprendere le tappe fondamentali relative allo studio dell’ambiente montano, di scoprire vicende e personaggi sconosciuti e dimenticati, ma soprattutto di vivere emozioni che solo il racconto vivo e intenso della montagna sa suscitare.
VOLUME 1 - Il primo volume de La montagna scritta contiene, oltre alla nota introduttiva dei curatori Gianluigi Montresor e Alessandra Ravelli, la prefazione del Presidente generale del CAI Vincenzo Torti. Dopo il contributo del Direttore del Museo Nazionale della Montagna Daniela Berta e una riflessione del Past President Annibale Salsa, un ricco e documentato saggio ripercorre gli oltre 160 anni della Biblioteca (Alessandra Ravelli). Seguono gli interventi specialistici volti a rivelare i rapporti col Circolo Geografico Italiano (Paola Pressenda), ad analizzare il carteggio Guido Rey-Émile Gaillard (Alessandro Pastore) e il carteggio Giovanni Bobba-Casimiro Thérisod (Enrico Camanni), fino a svelare fatti e documenti inediti relativi alla prima salita del Monte Bianco (Pietro Crivellaro). Si prosegue con i saggi sulla letteratura di montagna per l’infanzia (Gianluigi Montresor e Anna Girardi), sull’alpinismo nel Gran Sasso (Valter De Santis), sull’alpinismo femminile (Linda Cotti-no), sull’alpinismo extraeuropeo (Roberto Mantovani), sulla coralità (Gianluigi Montresor) e sulla storia letteraria dello sci (Leonardo Bizzaro). Al termine del primo volume, 15 tavole a colori presentano alcune delle opere più rappresentative presenti nella Biblioteca.
VOLUME 2 - Il secondo volume de La montagna scritta inizia con alcuni interventi dedicati ai luoghi e alle modalità di catalogazione e gestione dei volumi. Così, dopo un tour nelle principali biblioteche specialistiche europee (Riccardo Decarli), si passa alla nascita e allo sviluppo di BiblioCAI (Maria Giovanna Canzanella), fino all’analisi degli strumenti di conservazione e digitalizzazione delle opere (Enrico Demaria). Segue un saggio sulla cartografia storica (Laura e Giorgio Aliprandi) e sulla storia delle guide alpinistiche (Angelo Recalcati). Giuliano Cervi introduce poi gli interventi dedicati alla letteratura scientifica del CAI, con approfondimenti su medicina (Franco Finelli), glaciologia (Claudio Smiraglia-Giovanni Mortara), geologia (Mattia Sella), botanica (Dino Genovese) e meteorologia (Alex Cittadella). Eugenio Pesci conclude i saggi con una riflessione sul paesaggio alpino e sull’origine dell’alpinismo nella storia culturale europea. Seguono brevi cenni biografici dei 27 autori e 100 schede bibliografiche dedicate ai 100 libri piùsignificativi per conoscere la storia del libro di montagna. A conclusione del secondo volume, 23 tavole a colori mostrano ulteriori opere significative conservate dalla Biblioteca.
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